DIRETTIVA ASSESSORIALE 7 marzo 2012

DIRETTIVA ASSESSORIALE 7 marzo 2012
Nuovo tesserino per la raccolta dei funghi epigei spontanei - Legge regionale 1 febbraio 2006, n. 3, art. 2.

L’ASSESSORE PER IL TERRITORIO E L’AMBIENTE

  • Visto lo Statuto della Regione;
  • Visto il D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 e successive modifiche ed integrazioni che dispone in ordine a: “Disciplina dell’imposta di bollo”;
  • Vista la legge regionale 6 aprile 1996, n. 16, così come modificato dalla legge regionale 14 aprile 2006, n. 14;
  • Vista la legge 23 agosto 1993, n. 352 “Norme quadro in materia di raccolta e commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati”;
  • Visto il D.P.R. 14 luglio 1995, n. 376 “Regolamento concernente la disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati”;
  • Vista la legge regionale 1 febbraio 2006, n. 3 “Disciplina della raccolta, commercializzazione, e valorizzazione dei funghi epigei spontanei” ed in particolare l’art. 10 “Vigilanza” con il quale al comma 1 si dispone che “La vigilanza sull’applicazione delle disposizioni della presente legge è esercitata, nell’ambito dello svolgimento delle proprie funzioni di sorveglianza, dal Corpo forestale della Regione siciliana,...Omissis...”;
  • Vista la direttiva dell’Assessore pro tempore per l’agricoltura e le foreste 14 giugno 2007 che dispone in ordine a: “Modalità e criteri per il rilascio del tesserino per la raccolta dei funghi epigei spontanei - Legge regionale 1 febbraio 2006, n. 3 ed in particolare art. 2”;
  • Visto il D.P.Reg. del 19 novembre 2007 – con il quale sono stati individuati, ai sensi dell’art. 3 della legge regionale del 1 febbraio 2006, n. 3, le specie fungine per le quali è consentita la raccolta e la commercializzazione nella Regione Sicilia;
  • Visto il decreto presidenziale n. 693 del 4 agosto 2009 con il quale è stato modificato l’elenco delle specie fungine per le quali è consentita la raccolta e la commercializzazione nella Regione Sicilia di cui D.P.Reg. n. 568 del 19 novembre 2007;
  • Vista la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19 con la quale è stata modificata la struttura organizzativa dell’intera Amministrazione regionale ed ha, altresì, attribuito all’ex Dipartimento regionale foreste, incardinato presso l’Assessorato dell’agricoltura e foreste, la nuova denominazione di “Comando del Corpo forestale” adesso facente capo all’Assessorato regionale del territorio e dell’ambiente;
  • Vista la nota n. 112211/GAB/3A del 4 dicembre 2008, con la quale l’Ufficio di Gabinetto dell’ex Assessorato del- l’agricoltura e delle foreste individua il servizio tutela dell’allora Dipartimento regionale delle foreste, quale struttura per l’attuazione di ogni iniziativa finalizzata a dare compimento alla legge regionale n. 3/2006 e alla direttiva assessoriale 14 giugno 2007;
  • Viste le circolari esplicative emanate in materia micologica dal competente servizio 5 Tutela del Comando del Corpo forestale prot. nn.: 464 del 24 ottobre 2006, 1793 del 12 dicembre 2007, 227 del 24 gennaio 2008, 398 del 20 febbraio 2008, 547 del 14 marzo 2008, 618 del 10 aprile 2008, 739 dell’1 marzo 2011, 13212 del 13 aprile 2011 e 36718 del 28 ottobre 2011;
  • Visto il decreto n. 141 del 9 febbraio 2012, con il quale l’Assessore per il territorio e l’ambiente dispone in ordine alla formazione nel settore micologico del personale del Corpo forestale della R.S.;
  • Ritenuto opportuno adeguare alle nuove disposizioni di legge l’art. 1 della direttiva emanata dall’Assessore pro tempore per l’agricoltura e le foreste del 14 giugno 2007, recante: “Modalità e criteri per il rilascio del tesserino per la raccolta dei funghi epigei spontanei – Legge regionale 1 febbraio 2006, n. 3 art. 2”;
  • Ai sensi delle vigenti disposizioni;

Articolo unico
Il tesserino per la raccolta dei funghi epigei spontanei

Il tesserino, previsto dall’art. 2, comma 1, della legge regionale 1 febbraio 2006, n. 3, deve essere conforme al modello di cui agli allegati “A” e “B”; deve essere di colore bianco con le seguenti dimensioni: cm 10 x cm 21, è nominativo ed ha validità quinquennale. La facciata esterna riporta i seguenti dati (Allegato “A”):

– “Tipo” (amatoriale, professionale o per scopi scientifici);
– “N.” (numerazione progressiva) a tal proposito si chiarisce che in caso di rinnovo o di rilascio di un eventuale duplicato va attribuita una nuova numerazione;
– spazio riservato per l’apposizione della marca da bollo del valore legale in corso;
– “Annotazioni” la cui compilazione è a cura del comune rilasciante nel caso di revoca del tesserino o dell’Ispettore ripartimentale delle foreste nel caso di sospensione;
– “Variazioni di residenza” la cui compilazione è a cura del comune di nuova residenza del raccoglitore.

La facciata interna riporta i seguenti dati (Allegato “B”):

– Fotografia del titolare del tesserino debitamente vidimata dal comune di residenza;
– firma per esteso del titolare del tesserino;
– “Rilasciato il” data di rilascio a cura del comune di residenza del raccoglitore;
– “Scade il” (cinque anni dalla data di rilascio);
– “Generalità” del raccoglitore;
– “Versamenti annuali”. La raccolta dei funghi epigei spontanei è subordinata al pagamento dell’importo annua- le. Il raccoglitore dovrà portare al seguito, oltre al presente tesserino munito di marca da bollo del valore legale in corso (D.P.R. n. 642/1972 e successive modifiche ed integrazioni), un documento di riconoscimento in corso di validità nonché la ricevuta di versamento annuale;
– “Avvertenze” (indicazione degli obblighi del titolare).

La presente direttiva n. 315 sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.

Palermo, 7 Marzo 2012.Di Betta

Testo tratto dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana num. 13 del 30 Marzo 2012